Oggi altra giornata allucinante. Dopo essere andato a dormire alle 2 per scrivere sto cavolo di blog mi sveglio alle 7:30 per i soliti uccelli che arrivano la mattina (vabbè la poesia però moh hanno rotto le scatole!!!)...
In teoria devo iniziare a lavorare il 14. Stamattina però apro l'email e scopro che devo andare urgentemente in ufficio per risolvere dei problemi su di un lavoro già fatto con la compagnia quando ero a Trento. Stamattina dovevo anche andare in laboratorio per fare il drug screening test. Ah sì... forse non l'avevo ancora scritto ma qui le aziende per assicurarti che non sei un cannato ti fanno fare lo screening prima di iniziare. Spero che il guacamole di ieri non abbia fatto qualche scherzo.
Mi metto in bici e mi faccio 10 km di ciclabili con un freddo cane. Qui c'è un'escursione termica assurda. A mezzoggiorno ci sono 20 gradi mentre alle 8 ce ne sono 5-6. Al ritorno il navigatore GPS (che ho sul cellulare) mi fa perdere e faccio una strada assurda in mezzo a laghi artificiali, campi di golf e case super lusso. Torno a casa correndo, prendo il portatile e mi rimetto in bici verso l'ufficio.
All'1 faccio finalmente una pausa con un pranzo all'americana a Pizza hut (vedi foto) e poi torno a casa. 15 minuti di pausa sul letto e poi di nuovo emails, procedure per finalizzare il contratto d'affitto, pagamenti e rotture di scatole varie con documenti.
Stasera è venerdì e domani non si lavora!
venerdì 4 gennaio 2013
Sto sclerando...
Cavolo non avevo immaginato fosse così stressante trasferirsi all'estero. Questi due giorni ho dovuto sbrigare diverse cose con la banca per cercare di avere soldi a sufficienza in dollari per pagare il deposito dell'affitto. Oltre questo sono costretto a star sveglio la notte per sbrigare cose con la banca italiana. Ieri notte stavo impazzendo, chattavo contemporaneamente con gli operatori della banca italiana e con quelli della banca americana. Ieri abbiamo anche comprato i mobili, altro stress incredibile. I commessi che cercavano di spiegare a Geiza le caratteristiche di un materasso mentro io cercavo di spiegare a Geiza che cosa stessero dicendo... Oggi ho
-chiamato quelli del gas e dell'elettricità
-parlato con l'associazione automobilistica
-fatto altro versamento banca
-fatto la spesa
-parlato con il leasing office
-fatto l'assicurazione per la casa
-comprato il cellulare a geiza
-parlato con l'impresa del trasloco
-parlato con la scuola di inglese
-contattato l'agente per la relocation...
Domani devo fare pure il test antidroga richiestomi dall'azienda e andare in un altro ufficio! Me la prenderei davvero la droga questi giorni!
La giornata è terminata con una cena a base di pollo biologico e un avocado fatto a guacamole (con una ricetta mia improvvisata).
-chiamato quelli del gas e dell'elettricità
-parlato con l'associazione automobilistica
-fatto altro versamento banca
-fatto la spesa
-parlato con il leasing office
-fatto l'assicurazione per la casa
-comprato il cellulare a geiza
-parlato con l'impresa del trasloco
-parlato con la scuola di inglese
-contattato l'agente per la relocation...
Domani devo fare pure il test antidroga richiestomi dall'azienda e andare in un altro ufficio! Me la prenderei davvero la droga questi giorni!
La giornata è terminata con una cena a base di pollo biologico e un avocado fatto a guacamole (con una ricetta mia improvvisata).
I'm in love with Santa Monica
Il prino dell'anno Ted decide di portarci a fare un giro sulla costa, guidando sulla pacific coast highway 1. Si parte da Newport Beach verso Sunset beach, manatthan beach, venice beach e infine Santa Monica.
Ragazzi che spettacolo! A causa della mia precedente esperienza degli USA in Atlanta, non proprio così positiva, avevo sottovalutato questo luogo. La California è davvero un posto magico. Oggi ho pensato "ma perchè sono qui? Mi merito davvero di essere in un posto così incredibile?
Lo so... non ho ancora iniziato a lavorare e a vivere la vita quotidiana e sono ancora sotto l'effetto novità di una vacanza. Ma penso che indipendentemente da come andrà a finire questa avventura sono già troppo contento per aver solo visitato questa terra!
Ragazzi che spettacolo! A causa della mia precedente esperienza degli USA in Atlanta, non proprio così positiva, avevo sottovalutato questo luogo. La California è davvero un posto magico. Oggi ho pensato "ma perchè sono qui? Mi merito davvero di essere in un posto così incredibile?
Lo so... non ho ancora iniziato a lavorare e a vivere la vita quotidiana e sono ancora sotto l'effetto novità di una vacanza. Ma penso che indipendentemente da come andrà a finire questa avventura sono già troppo contento per aver solo visitato questa terra!
Spaghetti col mister muscolo
La cosa impressionante dell'america è che qui la gente non si ferma mai. Non c'è un giorno che le attività commerciali rimangano chiuse per tutto il giorno. Anche oggi, 31 dicembre, è un giorno pieno di cose da fare. Oggi è il turno dell'apertura del conto corrente.
Con la scusa di andare in banca prendiamo le nuove bici e ci meravigliamo di come pedalare sia più facile di quello che pensassimo. La cosa paradossale è che qui ci sono un sacco di ciclabili su strada abbinate a marciapiedi larghi dove si può pedalare tranquillamente, ma è raro vedere sia un pedone che un ciclista. Oggi, 31 dicembre, inverno inoltrato, c'è un sole spettacolare e un cielo azzurro che ti viene voglia di stare fuori nella strada. Davvero non capisco perchè qui la gente preferisca stare tutto il giorno in macchina e poi la sera andare in palestra per togliersi la pancia!
Arriviamo in banca come due turisti olandesi e il tipo alla guardiola, un cicciotto di origini messicane si introduce con il solito "how are you doing sir". Ah... per chi non lo sapesse questa è la frase di default che tutti i commercianti dicono e a cui bisogna rispondere "goood", anche se vorresti rispondergli "che cavolo te ne frega, la giornata mi è andata di merxxx".
Essendo la vigilia di capodanno (anche se ce n'eravamo quasi dimenticati), la sera incontriamo Ted che vuole portarci a mangiare in un ristorante cinese. Noi eravamo davvero scoppiati anche a causa del fuso ma alla fine mi dispiaceva lasciarlo a farsi il capodanno da solo.
Il ristorante in cui voleva andare Ted era troppo affollato e decidiamo di andare in quello accanto, sempre cinese, ma è stato un grave errore! Nei diversi viaggi che ho fatto mi sono abituato a mangiare cose strane senza farmi troppi problemi, tipo fare colazione con salsiccia e patate in Ungheria o mangiare le uova strapazzate in Messico insieme a degli uccelli che ci beccavano dentro. Ma questa cena davvero mi ha fatto venire il disgusto. Mi è sempre piaciuta la cucina orientale e non penso proprio che quella fosse davvero una cucina cinese autentica. Quello ero un posto da far impazzire Gordon Ramsay. Già all'ingresso notiamo la sporcizia sui che era ovunque. Ci fanno sedere ad un tavolo vicino l'ingresso della cucina, con gente che svuotava piatti a mano e un altro che contava pacchi di soldi. Un posto davvero assurdo. Ma arriviamo al menù...
Come antipasto mangiamo una specie di baccalà fritto, che non era male tranne per il fatto che il pesce era quasi crudo. Gli involtini primavera erano strafritti e dentro c'era un qualcosa di viscido. Ma la cosa più disgustosa sono stati i noodles (spagetti) che erano indecenti. Erano anche quelli fritti e immersi in una cosa gelatinosa insapore che quando la ingogliavi ti sembrava che stessi ingoiando il mister muscolo, il tutto addobbato da verdura scondita anche quella avvolta da questa gelatina marrone. Ho il sospetto che fosse albume di uovo crudo! Cerchiamo di acquietarci mangiando un po' di verdura ma anche quella era tremenda... Non so come siano riusciti a far diventare disgustoso un semplice fungo!
Ma vabbè per gentilezza nei confronti del mio amico faccio finta di nulla, sperando che non mi venga la cacarella.

Finalmente usciamo da questo ristorante/incubo e andiamo a Long Beach. Ted pensava ci fosse un po' di movimento ma alla fine c'erano solo dei fuochi d'artifico un po' tristini con un po' di gente che passeggiava sul lungo mare e alcuni con delle coperte per coprirsi. Eh sì... perchè per chi pensa che la California sia un posto solo caldo ieri mattina c'erano 4 gradi!
Con la scusa di andare in banca prendiamo le nuove bici e ci meravigliamo di come pedalare sia più facile di quello che pensassimo. La cosa paradossale è che qui ci sono un sacco di ciclabili su strada abbinate a marciapiedi larghi dove si può pedalare tranquillamente, ma è raro vedere sia un pedone che un ciclista. Oggi, 31 dicembre, inverno inoltrato, c'è un sole spettacolare e un cielo azzurro che ti viene voglia di stare fuori nella strada. Davvero non capisco perchè qui la gente preferisca stare tutto il giorno in macchina e poi la sera andare in palestra per togliersi la pancia!
Arriviamo in banca come due turisti olandesi e il tipo alla guardiola, un cicciotto di origini messicane si introduce con il solito "how are you doing sir". Ah... per chi non lo sapesse questa è la frase di default che tutti i commercianti dicono e a cui bisogna rispondere "goood", anche se vorresti rispondergli "che cavolo te ne frega, la giornata mi è andata di merxxx".
Essendo la vigilia di capodanno (anche se ce n'eravamo quasi dimenticati), la sera incontriamo Ted che vuole portarci a mangiare in un ristorante cinese. Noi eravamo davvero scoppiati anche a causa del fuso ma alla fine mi dispiaceva lasciarlo a farsi il capodanno da solo.
Il ristorante in cui voleva andare Ted era troppo affollato e decidiamo di andare in quello accanto, sempre cinese, ma è stato un grave errore! Nei diversi viaggi che ho fatto mi sono abituato a mangiare cose strane senza farmi troppi problemi, tipo fare colazione con salsiccia e patate in Ungheria o mangiare le uova strapazzate in Messico insieme a degli uccelli che ci beccavano dentro. Ma questa cena davvero mi ha fatto venire il disgusto. Mi è sempre piaciuta la cucina orientale e non penso proprio che quella fosse davvero una cucina cinese autentica. Quello ero un posto da far impazzire Gordon Ramsay. Già all'ingresso notiamo la sporcizia sui che era ovunque. Ci fanno sedere ad un tavolo vicino l'ingresso della cucina, con gente che svuotava piatti a mano e un altro che contava pacchi di soldi. Un posto davvero assurdo. Ma arriviamo al menù...
Come antipasto mangiamo una specie di baccalà fritto, che non era male tranne per il fatto che il pesce era quasi crudo. Gli involtini primavera erano strafritti e dentro c'era un qualcosa di viscido. Ma la cosa più disgustosa sono stati i noodles (spagetti) che erano indecenti. Erano anche quelli fritti e immersi in una cosa gelatinosa insapore che quando la ingogliavi ti sembrava che stessi ingoiando il mister muscolo, il tutto addobbato da verdura scondita anche quella avvolta da questa gelatina marrone. Ho il sospetto che fosse albume di uovo crudo! Cerchiamo di acquietarci mangiando un po' di verdura ma anche quella era tremenda... Non so come siano riusciti a far diventare disgustoso un semplice fungo!
Ma vabbè per gentilezza nei confronti del mio amico faccio finta di nulla, sperando che non mi venga la cacarella.

Finalmente usciamo da questo ristorante/incubo e andiamo a Long Beach. Ted pensava ci fosse un po' di movimento ma alla fine c'erano solo dei fuochi d'artifico un po' tristini con un po' di gente che passeggiava sul lungo mare e alcuni con delle coperte per coprirsi. Eh sì... perchè per chi pensa che la California sia un posto solo caldo ieri mattina c'erano 4 gradi!
giovedì 3 gennaio 2013
La ricerca comincia
29 dicembre
Il mio amico santo Ted, che è in ferie e non ha molto da fare, ha deciso di farci letteralmente da autista durante questi giorni. Non so dove trovi tutta sta pazienza...
Il sabato cominciamo la ricerca della casa. Affittare una casa qui è molto differente dall'Italia. Ci sono decine di complessi residenziali gestite da grosse compagnie. Praticamente c'è l'Irvine Company che possiede quasi tutta la città di Irvine, peraltro fondata nel 1800. I complessi residenziali sono delle cose incredibili... quello in cui ci troviamo adesso è uno di quelli più appariscenti. Ci sono 1500 case in mezzo a palme e alberi di tutti i tipi, piscine, e prati super curati. Sembra di vivere in una sala ricevimento per matrimoni.
Dopo aver girato tutta la giornata tra ville e agenti immobiliari fintamente sorridenti finiamo il tour a Tustin, un paese qui vicino in cui c'è un supermercato italiano Claro's Market. Va bene ammetto che è stato un po' esagerato cercare un supermercato italiano dopo solo 2 giorni, però almeno abbiamo comprato un po' di pasta decente. Hanno addirittura la Garofalo!
30 dicembre
Oggi incontriamo Cheryl, una donna sulla 50ina super curata, pagata dalla compagnia per cui lavorerò per aiutarmi alla ricerca della casa e per sistemare altre cose per il trasferimento. In realtà siccome io sono super paranoico, mi ero già studiato un piano prima di partire e alla fine lei ha fatto solo da autista.
Dopo aver girato x diversi appartamenti finalmente decidiamo di prendere quello con la posizione più conveniente ma la decisione è stata abbastanza stressante. Insomma è vero che eravamo abituati a case arrangiate con la cucina killer e lo scaldabagno a molla però qui le alternative erano così tante che non sapevamo che decisione prendere. Nel pomeriggio Cheryl ci accompagna a prendere le bici (che avevamo comprato il giorno prima) e le carica nel suo mega SUV di pelle bianca.
La sera la terminiamo con una cena a casa, in cui invitiamo Ted, a base di pappardelle alla carbonara con i funghi e bruschette alla californiana.
Il mio amico santo Ted, che è in ferie e non ha molto da fare, ha deciso di farci letteralmente da autista durante questi giorni. Non so dove trovi tutta sta pazienza...
Il sabato cominciamo la ricerca della casa. Affittare una casa qui è molto differente dall'Italia. Ci sono decine di complessi residenziali gestite da grosse compagnie. Praticamente c'è l'Irvine Company che possiede quasi tutta la città di Irvine, peraltro fondata nel 1800. I complessi residenziali sono delle cose incredibili... quello in cui ci troviamo adesso è uno di quelli più appariscenti. Ci sono 1500 case in mezzo a palme e alberi di tutti i tipi, piscine, e prati super curati. Sembra di vivere in una sala ricevimento per matrimoni.
Dopo aver girato tutta la giornata tra ville e agenti immobiliari fintamente sorridenti finiamo il tour a Tustin, un paese qui vicino in cui c'è un supermercato italiano Claro's Market. Va bene ammetto che è stato un po' esagerato cercare un supermercato italiano dopo solo 2 giorni, però almeno abbiamo comprato un po' di pasta decente. Hanno addirittura la Garofalo!
30 dicembre
Oggi incontriamo Cheryl, una donna sulla 50ina super curata, pagata dalla compagnia per cui lavorerò per aiutarmi alla ricerca della casa e per sistemare altre cose per il trasferimento. In realtà siccome io sono super paranoico, mi ero già studiato un piano prima di partire e alla fine lei ha fatto solo da autista.
Dopo aver girato x diversi appartamenti finalmente decidiamo di prendere quello con la posizione più conveniente ma la decisione è stata abbastanza stressante. Insomma è vero che eravamo abituati a case arrangiate con la cucina killer e lo scaldabagno a molla però qui le alternative erano così tante che non sapevamo che decisione prendere. Nel pomeriggio Cheryl ci accompagna a prendere le bici (che avevamo comprato il giorno prima) e le carica nel suo mega SUV di pelle bianca.
La sera la terminiamo con una cena a casa, in cui invitiamo Ted, a base di pappardelle alla carbonara con i funghi e bruschette alla californiana.
Una settimana di 365 giorni
Eccoci qui... finalmente! Non ci siamo scordati di voi ma questa settimana è stata davvero di fuoco. Abbiamo dovuto sbrigare una valanga di cose, combattendo allo stesso tempo con il fuso orario. Cerco di trovare un filo razionale per farvi un po' un riassunto.
Dopo lo scoppiamento generale del viaggio di 24 ore ci svegliamo la mattina verso le 4 per il maledetto fuso orario. Ad accompagnare il risveglio c'è lo schiamazzo di uno stormo di migliaia di uccelli che letteralmente quasi entrano dentro casa. E' uno spettacolo assurdo mai visto prima. L'appartamento in cui siamo provvisoriamente ha la vista su una riserva naturale. Ogni giorno all'alba gli uccelli si muovono dall'entroterra verso il mare... e viceversa al tramonto. Vi metto qualche foto anche se non rende molto l'idea.
A colazione incontro Ted, un mio collega di Atlanta che sta lavorando qui da alcuni mesi. Facciamo colazione a Starbucks e poi ci porta in giro per fare un po' di servizi vari. Qui comincia il tour de force. Si comincia con l'acquisto dei telefoni nuovi e della ricerca delle bici (xchè qui senza macchina a piedi non ti muovi). Ci porta a pranzo in una pizzeria (vabbè) e poi verso tramonto a Newport Beach. Che dire.... è solo un prima assaggio di California è già ce ne siamo innamorati.
Dopo lo scoppiamento generale del viaggio di 24 ore ci svegliamo la mattina verso le 4 per il maledetto fuso orario. Ad accompagnare il risveglio c'è lo schiamazzo di uno stormo di migliaia di uccelli che letteralmente quasi entrano dentro casa. E' uno spettacolo assurdo mai visto prima. L'appartamento in cui siamo provvisoriamente ha la vista su una riserva naturale. Ogni giorno all'alba gli uccelli si muovono dall'entroterra verso il mare... e viceversa al tramonto. Vi metto qualche foto anche se non rende molto l'idea.
A colazione incontro Ted, un mio collega di Atlanta che sta lavorando qui da alcuni mesi. Facciamo colazione a Starbucks e poi ci porta in giro per fare un po' di servizi vari. Qui comincia il tour de force. Si comincia con l'acquisto dei telefoni nuovi e della ricerca delle bici (xchè qui senza macchina a piedi non ti muovi). Ci porta a pranzo in una pizzeria (vabbè) e poi verso tramonto a Newport Beach. Che dire.... è solo un prima assaggio di California è già ce ne siamo innamorati.
venerdì 28 dicembre 2012
La Business Class e i primi personaggi della California...
Scrivo questo post mentre Geiza dorme ancora. La tentazione di contemplare la mia prima alba californiana era più forte della stanchezza... Fa uno strano effetto veder fuori dalla finestra un luogo sconosciuto sapendo che sarà la mia casa per i prossimi anni. Ma parliamo di cose più leggere sull'inizio di questo viaggio...
Grazie ad una botta di c... quando l'agenzia ha prenotato il biglietto, è riuscita a fare un upgrade da economy a business class gratuitamente. Era la prima volta che viaggiavo in questa categoria e devo dire che è davvero una figata e per viaggi lunghi ne vale la pena... specialmente se non te la paghi tu!
Da bravi terroni ci eravamo portarti dietro la focaccia e la pizzella ma alla fine ce la siamo portata dietro fino in california perchè in aereo abbiamo mangiato un casino e bene. C'erano diverse cose da scegliere da menù tipo ristorante. Noi abbiamo preso un pesce gatto come antipasto e un merluzzo con verdure come piatto principale. Oltre a dessert, vini a scelta e apertivo. Prima della cena due succulenti roll al salmone affumicato e per cena gulasch, insalata con bresaola e un dolce al cioccolato. Tutto veramente buono...
Oltre al cibo, c'erano le super poltrone reclinabili e con il massaggio automatico incluso. Mancava solo un sistema automatico per grattarti le chiappe. Insomma per un giorno abbiamo fatto i VIPs... Poi vabbè ci sono cose che pure se sei un VIP convinto non riesci a capire... per esempio le salviettine umide calde che ti danno al decollo, oppure gli anarcardi dolci al retrogusto di mango.
Il viaggio nel complesso è andato tutto liscio e l'unico problema è che avevano dimenticato di comunicare il nostro arrivo alla security del residence e abbiamo dovuto aspettare un po' per entrare. Ci siamo anche fatti anche un bel giro nel residence alle 2 di notte con la macchina elettrica (tipo quelle dei campi da golf) e con 6° di temperatura!
IL PERSONAGGIO DEL GIORNO
Arrivati in aereoporto passa a prenderci un taxi che avevo prenotato via internet. Il tassista era un filippino con giubbettino di finta pelle e coppola anni 50. Molto simpatico e positivo... e ovviamente anche molto americanizzato. Tra una chiacchiere e un'altra mi chiede che macchina italiana mi piace "ferrari?, lamborghini?". Ovviamente non gli ho detto che avevo la peugeot 206... Lui mi dice che lui è appassionato di auto e che aveva avuto una porsche boxter gialla e una BMW! Ma mi dice anche ridicchiando che lavora 16-17 ore al giorno "because this is my business"... Vabbè questi personaggi si trovano solo in america!
Grazie ad una botta di c... quando l'agenzia ha prenotato il biglietto, è riuscita a fare un upgrade da economy a business class gratuitamente. Era la prima volta che viaggiavo in questa categoria e devo dire che è davvero una figata e per viaggi lunghi ne vale la pena... specialmente se non te la paghi tu!
Da bravi terroni ci eravamo portarti dietro la focaccia e la pizzella ma alla fine ce la siamo portata dietro fino in california perchè in aereo abbiamo mangiato un casino e bene. C'erano diverse cose da scegliere da menù tipo ristorante. Noi abbiamo preso un pesce gatto come antipasto e un merluzzo con verdure come piatto principale. Oltre a dessert, vini a scelta e apertivo. Prima della cena due succulenti roll al salmone affumicato e per cena gulasch, insalata con bresaola e un dolce al cioccolato. Tutto veramente buono...
Oltre al cibo, c'erano le super poltrone reclinabili e con il massaggio automatico incluso. Mancava solo un sistema automatico per grattarti le chiappe. Insomma per un giorno abbiamo fatto i VIPs... Poi vabbè ci sono cose che pure se sei un VIP convinto non riesci a capire... per esempio le salviettine umide calde che ti danno al decollo, oppure gli anarcardi dolci al retrogusto di mango.
Il viaggio nel complesso è andato tutto liscio e l'unico problema è che avevano dimenticato di comunicare il nostro arrivo alla security del residence e abbiamo dovuto aspettare un po' per entrare. Ci siamo anche fatti anche un bel giro nel residence alle 2 di notte con la macchina elettrica (tipo quelle dei campi da golf) e con 6° di temperatura!
IL PERSONAGGIO DEL GIORNO
Arrivati in aereoporto passa a prenderci un taxi che avevo prenotato via internet. Il tassista era un filippino con giubbettino di finta pelle e coppola anni 50. Molto simpatico e positivo... e ovviamente anche molto americanizzato. Tra una chiacchiere e un'altra mi chiede che macchina italiana mi piace "ferrari?, lamborghini?". Ovviamente non gli ho detto che avevo la peugeot 206... Lui mi dice che lui è appassionato di auto e che aveva avuto una porsche boxter gialla e una BMW! Ma mi dice anche ridicchiando che lavora 16-17 ore al giorno "because this is my business"... Vabbè questi personaggi si trovano solo in america!
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