domenica 3 febbraio 2013

Cose strane dell'america 2

- E' normale vedere una vecchietta tutta curata con un passeggino... e nel passeggino vedere una graziosa cagnetta!

- E normale vedere al guinzaglio un gatto o un porco selvatico!

- E' normale che alle 8 di sera c'è qualche show in TV sulla carriera di qualche pornostar

- E' normale ritornare qualsiasi cosa ad un negozio entro un tot di tempo (1-3 mesi) e ti rimborsano all'istante senza fare storie... Gli puoi dire "xchè non mi piaceva" o "xchè mi stai sulle palle" e se lo riprendono senza problemi pagandoti in contanti!

- E' normale guidare un auto alta 2 metri

- E' normale che dei turchi aprano un ristorante italiano chich e vendano una finta parmigiana a 20$

- E' normale mangiare la pizza con l'ananas e il prosciutto

Gli ultimi 10 giorni.

Sono abbastanza pigro, starvi a raccontare questi ultimi 10 giorni è abbastanza impegnativo. La vita qui è quasi tornata normale e sto già a pressione per il lavoro. Ogni giorno poi a complicare la quotidianetà c'è qualche bolletta da pagare, qualche casino con la banca, il bagno che puzza e quelli dei call center che mi chiamano al telefono pensando che io possa capire tutto.... e ogni volta devo inventarmi una scusa : c'è rumore, la linea è intermittente, mi fa male
l'orecchio....

A parte tutto questo qui tutto procede nella norma. E' diventata anche una cosa normale uscire in accappatoio e farsi l'idromassaggio o il bagno nella piscina. Lo so' può sembrare VIP.... ma questo è il modo per passare il tempo qui durante la settimana, alternativa a vedere qualche show cretino in TV. Forse non vi avevo detto prima che Irvine è peggio di Trento :). I ristoranti in genere chiudono alle 9 e durante la settimana di sera è abbastanza noiosa. Adesso non ci pesa perchè abbiamo ancora tante cose da fare e la sera siamo stanchi, ma oggettivamente da questo punto di vista non abbiamo guadagnato molto con il trasferimento....

Per fortuna ci rifacciamo abbastanza durante il fine settimana. Sabato abbiamo fatto nuovamente un giro in bici in Newport Bay e in Corona del Mar, un quartiere vicino al mare con rocce a picco sull'oceano e casette sulle roccie stile 5 terre. A breve cercherò di documentare questi luoghi che mi affascinano un casino.

Curiosità: La scorsa settimana il mio amico indiano mi ha chiesto di insegnargli a fare una lasagna vegetariana (con funghi)... e ho dovuto necessariamente svelargli alcuni segreti: che la mozzarella non è gialla, che la lasagna non è riccia e che nella besciamella non c'è l'aglio. Questo è quello che dovreste aspettarvi se comprate una lasagna congelata... ah la lasagna poi è uscita uno spettacolo!


giovedì 24 gennaio 2013

Le foto della casa


Come promesso... vi mostriamo le foto della nostra nuova casetta. Veniteci a trovare!


Ottimo divano letto per futuri ospiti immaginari

La parte più usata della casa, il tavolo!

Super TV con 300 canali, quasi tutti inutili!

Bancone cucina



Super forno, frigo con ice-maker (pazzesco si fa da solo)

Finalmente una camera da letto luminosa, anche troppo!

Il pezzo forte della casa: veranda con vista sulla piscina
Armadio a specchio
 
Gli specchi in questa casa non mancano

I colori di Orange County

 


Dopo una settimana abbastanza intensa, sabato abbiamo deciso di prenderci una pausa e fare un giro turistico per scoprire quello che ci è intorno.

Arriviamo ad un mercato distante da qui circa 10 minuti in bici. L'esperienza è stata abbastanza interessante. Non è il mercato cozzalo a cui siamo abituati noi.. qui i fruttivendoli si mischiavano a musicisti e a venditori di cose inutili. La cosa più interessante che abbiamo trovato sono state le frutte, varietà mai viste prima. Tipo le pere giganti asiatiche, i mandarini microscopici, patate di tutti i tipi e tante altre cose. Un'altra cosa curiosa è che qui ci sono dei banchetti dove puoi assaggiare la frutta prima di comprarla. Se abbiamo problemi economici almeno la colazione è gratis.




Ponte sul porticciolo
Dopo essere stati al mercato decidiamo di scendere verso il mare. La nostra casa è piuttosto distante dal mare, circa 15 km. Decidiamo di fare la ciclabile che gira intorno alla baia.Un'esperienza incredibile. Le foto della baia non rendono, dal vivo è davvero un'altra esperienza. Infatti nonostante avessi letto molto su internet su Newport beach avevo totalmente ignorato questo posto. La baia di Newport si estende per svariati km, forse 20-25. Il paesaggio cambia continuamente e c'è una varietà di panorami incredibile in pochi km. Sabato poi abbiamo avuto la fortuna di assistere a qualcosa che neanche i locali avevamo mai visto in tanti anni. Uno stormo di migliai di uccelli bianchi migratori, tipo dei cigni, si sono radunati in prossimità dell'acqua. Ad un certo punto si sono alzati tutt'insieme e hanno cominciato a girare come un vortice. Uno spettacolo incredibile. Una distesa di uccelli di centinaia di metri che danzavano in cerchio!




Spiaggetta sulla baia



Stormo gigante di uccelli bianchi

Vista baia




La prima settimana di lavoro (anzi le prime 2)

Il tempo comincia a passar veloce e sono già passate 2 settimane di lavoro.

Il primo giorno è stato abbastanza drammatico... Dovevo essere a lavoro alle 9 di mattina e stavo uscendo di casa (in bici) alle 8:30. Corro in bagno per un'ultima meditazione e succede l'imprevisto. Il bagno si ottura e comincia a straripare acqua da tutte le parti.... Il water eruttava come un vulcano (tranquilli, solo acqua pulita...). Dato che era tardi lascio a Geiza l'arduo compito di risolvere questo problema e di chiamare quelli della manutenzione... raccomandandoglio "in inglese tazza del cesso si traduce proprio letteralmente, toilet bowl".

La prima settimana di lavoro è cominciata davvero veloce, dopo un giorno di introduzione formale da martedì ero già a fare esperimenti, dubuggare problemi e acquisire dati... Per fortuna ho scoperto che al terzo piano c'è la macchina dell'espresso, comprato da un italiano che lavora lì.

Per rimanere in tema di tazze del cesso quello che attualmente mi manca dell'italia è la privacy in bagno. Qui i bagni sono quelli aperti con i divisori in cui si vedono i piedi. E' una cosa terribile che non sopporto. Ogni volta che vado c'è qualcuno che si sforza e fa versi strani in lingue sconosciute.

Il mio ufficio è ovviamente un cubicle, ma abbastanza grande da starci la mia bici... ah non l'avevo ancora detto. La cosa migliore qui è che posso andare in bici a lavoro e portarmi la bici fin dentro l'ufficio in ascensore.

Ho anche visto che c'è un tavolo da ping pong al terzo piano ma devo scoprire chi ci gioca!
A pranzo qui non c'è la mensa e spesso si va in qualche posto dove ci sono diversi fast-food cinesi/thai/americani/messicani. Insomma da questo punto di vista non è proprio healty. Un giorno ho ordinato un sandwidtch non sapendo che stessi prendendo. E' quella cosa mostruosa che vedete nella foto!


Una cosa interessante qui è che ci sono dei camioncini Food Truck che vanno nelle zone dove ci sono gli uffici. Ogni mercoledì ne arrivano alcuni vicino al mio ufficio ma da quello che ho capito non sono sempre gli stessi. Questi camioncini girano tutta la California, l'avevo letto anche nella Lonely Planet. Ieri per esempio il pranzo è stato una specie di hamburger di singapore con delle patate.

giovedì 17 gennaio 2013

Cose strane dell'america 1

-Come avrò già scritto quando ero in Atlanta qui tutto è gigante. Il mio vicino ha un SUV che è alto 2 metri, non lo può entrare nel garage! Le confezioni dello yougurt sono mediamente da 1kg ma se vai a Costco trovi cose inguardabili. Tipo un vasetto di maionese da 5 litri.

-Il rubinetto della doccia non è regolabile (lo stesso in Atlanta). C'è un unico getto potentissimo tipo pompa antisfollamento. Pensate che l'altro giorno sentivamo un fischio fortissimo e non capivamo cosa fosse: era un vicino che si faceva la doccia!

- Le strade sono minimo a 4 corsie e l'autostrada qui vicino ha 12 corsie!

-E' legale girare a destra con il rosso anche se non sei napoletano


-L'acqua del gabinetto è piena quasi fino all'orlo.

-La pizza di patate in america può gonfiarsi per motivi ignoti

-Alla frequenza FM 87.7 c'è una specie di Radio Maria in spagnolo

-Un ragazzo indiano, collega di Ted, mi ha offerto un'aranciata San Pellegrino! (le fanno ancora in Italia?)

-La pizza qui si ordina on-line e ti dicono pure quanto tempo devi aspettare

-Quando dici "vivo in un Condo" significa che vivi in un appartamento tuo di proprietà. Se dici "vivo in un appartment", vuoli dire che se in affitto anche se in realtà vivi nello stesso posto

-Agli incroci delle strade ci sono dei tipi pagati per ballare e attirare l'attenzione x mostrare cartelli pubblicitari. E' una cosa stranissima. Ne ho incontrato uno tutto solitario che ballava come un pirla con la cuffia! Poverino!


-Ci sono un casino di ciclabili e corsie per bici ovunque anche se poi praticamente nessuno le usa.

... per ora è tutto buonanotte!

Finalmente a casa


Allora fatemi ragionare su come iniziare questo post... in questi ultimi giorni sono successe ancora un sacco di cose che devo fare un po' ordine nella mia memoria.


papaya e dolce di zucca per domenica a colazione
Nel weekend scorso abbiamo finalmente terminato di sistemare la casa. Devo dire che da questo punto di vista siamo abbastanza contenti. Il salto di qualità dalle nostre precedenti dimore è stato notevole. Geiza è passata dalla celletta 4m x 2m dello studentato S. Bartolomeo alla veranda con veduta su piscina e una fantastica lavatrice tutta sua con asciugatrice bi-turbo. Io sono passato da un casa con i pensili della cucina crollanti ad una con una cucina ben accessoriata con un forno gigante e potente in cui ci potrei cuocere un kebab intero.

Devo ammettere che ci è venuta un po' di nostalgia. Adesso che abbiamo una casa carina tutta nostra non c'è nessuno che può venerci a trovare!

La cosa interessante è che la nostra casa, sulla carta di circa 70m2 esclusa la veranda (su cui ci
potrebbero stare 8 persone comodamente) per un americano standard è una schifezza.

Lasagna (opera mia), pizza (o gateau) di patate (opera di Geiza)
In america "house" non va confuso con "apartment" o "condo". Questi ultimi due, sono quelli a cui noi comuni mortali europei (almeno in Italia) siamo abituati, cioè un appartamento in un condominio. Io e Geiza ci stiamo facendo un cultura su questo perchè abbiamo scoperto un canale HGTV che fa solo trasmissioni riguardanti le case. Tipo che c'è una coppia che deve comprare una casa e un agente che gli deve trovare quella che vogliono rimanendo nel loro budget. Un americano standard non vive in un appartamento ma in "house", con almeno 3 bedrooms (anche se magari poi ne usa solo 1 e le altre le usa come deposito), una cucina gigante super lusso (anche se poi magari mangia al fastfood ogni giorno), una master room, cioè camera da letto gigante con bagno privato accessibile dalla camera da letto. Oltre questo una casa deve avere un cortile, magari con una piscina privata area barbeque. Tutto questo vi può sembrare lusso ma qui è la normalità, il lusso è un altra cosa.


Primo pranzo domenicale italo-americano nella nuova casa
Sabato siamo andati a cena da un amico di Ted, un ragazzo indiamo molto ospitale che ci ha cucinato un po' di cibo tipico (devo dire molto buono). Lui abita con la famiglia (adesso in india) in una "house" in una zona molto carina di Irvine, piena di parchi e laghetti. La sua
casa è di circa 150m2, 3 camere, soggiorno con camino, giardino e un garage in cui potrebbe parcheggiare un bimotore. Nonostante questo sia lui che Ted mi dicono "ma questa casa è molto piccola"! Vabbè!

Domenica abbiamo finalmente inaugurato le nostre pentole nuove di zecca (regalo dei miei genitori). Bruschette, una lasagna con finta mozzarella (ma che fingeva bene) e pizza di patate (che per qualche motivo non ancora chiaro si è gonfiata fino quasi ad esplodere). Come prima esperimento non è andato male.